Thursday 26 April 2007

alcuni stranieri sulla Cina

Ieri sono andata alla mostra del viaggio dalla Cina all’Italia in moto di Stefano Mangini, un viaggiatore instancabile. Una mostra rara a Hong Kong e molto interessante - per il viaggio, il protagonista e la presentazione.

SM ha attraversato la Cina, il Pakistan, l'Iran, la Turchia, la Grecia e l'Italia.

Stava raccontando della Turchia e di una compagna di classe turca all’universita’ che diceva che il Kurdistan non esisteva. Tra 4 persone presenti nella mostra e’ uscita una conversazione interessante:

ragazza hongkonghina (a SM): La ragazza turca non sapeva del Kurdistan o stava negando la sua esistenza?

ragazza bionda (immediatamente alla ragazza hk): E’ come i cinesi che dicono che non esiste il Tibet.

ragazzo castano: O che il Taiwan e’ una parte della Cina.

SM (pensando): La ragazza turca era all’universita’ quindi non era una persona ignorante. Voleva fare una dichiarazione credo.

I fatti:

1/ Tutti i cinesi sanno che il Tibet esiste, certo, e tutti i cinesi che si trovano in Tibet sanno che sono arrivati dopo loro, che sono sulla terra tibetana. Anche il governo cinese lo sa.

2/ Tutti i cinesi sanno che il Taiwan non e’ una parte della Cina ma che il governo cinese vorrebbe che lo fosse. Anche il governo cinese lo sa.

3/ Dappertutto nel mondo c’e’ una grossa differenza tra il governo e il popolo. In Cina il capo del governo non e’ eletto dal popolo, quindi non rappresenta il popolo.

4/ In Tibet i tibetani parlano tutti i loro dialetti liberamente. In Turchia, il curdo e' una lingua proibita.

Le risposte della ragazza bionda e del ragazzo castano non sono le peggiori tra gli stranieri inclusi quelli che vivono da questa parte e dovrebbero essere piu’ informati. Sanno poco e sono ancora convinti. Pochissimi (1%) sanno abbastanza cinese per avere delle conversazioni piu' profonde con la gente. Cosi' continueranno a dipendere dai giornali e libri stranieri per le loro informazioni, come prima di venire qui. Sembra assurdo eppure e’ proprio cosi’.

Ho fame di una discussione sulla Cina e le sue storie con il Giappone, il Taiwan e il Tibet.

la cataiana
- interprete cinese ( cantonese & mandarino ) - inglese - francese - italiano laureata con 10+ anni di esperienza in Cina e in Europa
@ email: europa.catai chiocciola yahoo.it
- 中文 (廣東話 & 普通話) - 英語 - 法語 - 意/義大利語 專業傳譯員
- Chinese ( Cantonese & Mandarin ) - English - French - Italian interpreter in China and in Europe

2 comments:

sichen said...

I cinesi sanno che sono arrivati dopo in Tibet, ma sempre molto prima che gli Europei arrivassero in America, in Africa, in Oceania o in India. Dal momento che l'invasione mongola venne assorbita dalla cultura cinese legando indissolubilmente le due realtà, storicamente la Cina è molto più legittima di quel che la strumentalizzazione politica occidentale vorebbe ammettere sulla questione tibetana. Saluti, e spero che il mio intervento possa esserti stato di stimolo per un'analisi più critica della realtà che ci circonda.

Anonymous said...

Berlusconi e' stato eletto e rieletto ma rappresenta gli italiani?